{"id":4086,"date":"2022-07-23T02:23:08","date_gmt":"2022-07-23T00:23:08","guid":{"rendered":"https:\/\/draft.bardowebdesign.com\/Woodoo22\/?p=4086"},"modified":"2022-07-23T02:23:10","modified_gmt":"2022-07-23T00:23:10","slug":"creare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/draft.bardowebdesign.com\/Woodoo22\/creare\/","title":{"rendered":"Creare"},"content":{"rendered":"\n<p>Dopo la fine dei concerti nel Wood Stage riprendo ad aggirarmi pacatamente tra la <strong>gente<\/strong>. Incontro tantissime persone che conosco e Woodoo inizia a sembrarmi pi\u00f9 piccolo, come potrebbe sembrarti una <strong>casa<\/strong> che hai ben presente. Una casa \u00e8 un luogo abitato da persone. Un festival invece sono persone che <strong>abitano<\/strong> un luogo. I due concetti mi danno da pensare. Incredibile come una piccola inversione semantica possa restituire sensazioni completamente diverse. Vagheggio nello zinzagare dei miei pensieri e mi rendo conto che non sto <strong>camminando<\/strong> da me. Non controllo il camminare: \u00e8 lui che mi controlla: ma chi controlla lui? La folla mi trasporta come un lento e morbido <strong>oceano<\/strong>. Le persone questa sera sono tantissime. Mi rendo conto di avere un momento di assenza. Lo aspettavo da un po\u2019: il terzo giorno finalmente il festival mi ha preso le <strong>energie<\/strong>. Gliele avevo offerte, lo avevo sfidato pensando di godermi un braccio di ferro dal quale uscire vittorioso. Ma qualcuno una manche la doveva pur vincere: stasera ha vinto lui. Ho un istante di <strong>derealizzazione<\/strong>, non distinguo il sonno dal caldo, ho una sensazione che scelgo di rinominare \u201c<strong>soldo<\/strong>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Mentre lotto con il soldo, torno nella nostra fumosa stanzetta per concentrarmi. In quel momento partono le prime note di <strong>Venerus<\/strong>, che inizio ad ascoltare da l\u00ec. Mi sembra di essere una creatura <strong>speculare<\/strong>, del tutto opposta rispetto a ci\u00f2 che sta avvenendo l\u00e0 fuori.<\/p>\n\n\n\n<p>Accendo il computer, cerco la connessione internet e mi accorgo che uno dei canali wi-fi si chiama \u201cangelinoalfano\u201d. Mi domando se sia un\u2019<strong>allucinazione<\/strong> da sonno o dai fumi della cucina che ancora aleggiano nell\u2019aria. Forse hanno cucinato qualche antica erba inca allucinogena. O forse sono sono cyber attacchi digitali che qualcosa hanno a che fare con la caduta del governo. Non ho tempo per indagare.<\/p>\n\n\n\n<p>Come oramai \u00e8 mia prassi, provo a andare a pregare il <strong>Dio del campeggio <\/strong>per ritrovare lucidit\u00e0. Lo percorro da testa a coda, mentre sento le prime note del set di Venerus. \u00c8 quasi completamente <strong>vuoto<\/strong>. C\u2019\u00e8 un ragazzo con gli occhiali da sole che si dondola sull\u2019amaca, ci sono due dei cuochi dello staff che si godono il riposo dell\u2019eroe.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Sono con <strong>Albi<\/strong> e <strong>Carlotta<\/strong>, arriviamo in fondo al campeggio e camminiamo in mezzo alle <strong>tende<\/strong>. Non mi ero mai spinto cos\u00ec in l\u00e0: mi sembrava di violare un\u2019intimit\u00e0. Ora che cammino attorno a queste tende colorate, mi sembrano delle case in miniatura di un villaggio sperduto e io sono <strong>King Kong<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Inizio a sospettare della veridicit\u00e0 di tutto ci\u00f2 che credo sia <strong>reale<\/strong>. E se fossi, io, davvero King Kong?&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Decido che la musica di Venerus \u00e8 il perfetto brodo primordiale per indagare cosa \u00e8 rimasto del reale, stasera. Mi metto di fronte al palco proprio mentre un fumo illuminato di <strong>luce rossa<\/strong> invade la scena e un ritmo tribale sale a mostrare la via. Era esattamente quello che cercavo. Mi lascio trasportare dal miscuglio di generi che Venerus e i suoi sparano sul palco come se mescolassero un mazzo di carte di soli <strong>assi<\/strong>.&nbsp;<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignright size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/draft.bardowebdesign.com\/Woodoo22\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/VENERDi-22_07_Elena-Perota178-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4088\" width=\"661\" height=\"442\" srcset=\"https:\/\/draft.bardowebdesign.com\/Woodoo22\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/VENERDi-22_07_Elena-Perota178-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/draft.bardowebdesign.com\/Woodoo22\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/VENERDi-22_07_Elena-Perota178-300x200.jpg 300w, https:\/\/draft.bardowebdesign.com\/Woodoo22\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/VENERDi-22_07_Elena-Perota178-768x512.jpg 768w, https:\/\/draft.bardowebdesign.com\/Woodoo22\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/VENERDi-22_07_Elena-Perota178-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/draft.bardowebdesign.com\/Woodoo22\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/VENERDi-22_07_Elena-Perota178.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 661px) 100vw, 661px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Incontro <strong>Viola<\/strong>, vorrebbe fare o dire qualcosa di epocale per poter entrare in questa rubrica. Non hai nessun bisogno di dimostrare Viola, tu lo meriti a prescindere. E dunque eccoti qui.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>BOOM<\/strong>. Il palco si fa buio, la luce salta, gli strumenti si fermano. Un\u2019esplosione, un cortocircuito, un <strong>guasto<\/strong> elettrico ai confini dell\u2019irrealt\u00e0. Mi precipito di fianco al palco per capire cosa succede.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Lo staff di Woodoo ha gi\u00e0 sfoderato torce e imprecazioni. La tensione \u00e8 a livelli altissimi: ma non per un guasto tecnico. \u201c<strong>\u00c8 preparato!<\/strong>\u201d sento gridare in un misto di sollievo ed esasperazione. Sul palco sta avvenendo una scena di puro teatro: solo che nessuno lo sapeva. Una performance totalizzante.<\/p>\n\n\n\n<p>I tecnici di Woodoo sono al limite di una <strong>crisi<\/strong> collettiva.<\/p>\n\n\n\n<p>Venerus, guarda come ci combini.<\/p>\n\n\n\n<p>Mi posiziono al lato del palco. Seguo il concerto di Venerus e dei suoi spiandone i <strong>movimenti<\/strong> che non sanno di fare. Sul palco sembra allestita una piccola stanza. Un solo passo e sarei l\u00ec anch\u2019io e qualcosa mi dice che nessuno avrebbe nulla in contrario.<\/p>\n\n\n\n<p>A live finito assisto ad una trasformazione atmosferica che a Woodoo non avevo mai visto. Il prossimo set, quello di <strong>Ceri<\/strong>, \u00e8 interamente trasferito di nuovo nel Wood Stage. Cambia la geografia, cambia l\u2019energia. Cambia la realt\u00e0. La musica elettronica si <strong>fonde<\/strong> con la terra e si diffonde dalle caviglie fino alla spina dorsale. \u00c8 appena successo qualcosa a Woodoo. La famosa <strong>porta<\/strong>, stasera, ha deciso di aprirsi adesso. Cerco di entrare nella folla. \u00c8 come un prato di persone, scosso da venti diversi. La musica da un lato, i gruppi di amici che si dipingono la faccia dall\u2019altro. \u00c8 una trasformazione multiforme. Non esiste una fonte precisa di clamore: \u00e8 una <strong>festa<\/strong>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Quel dubitare della realt\u00e0 che ho provato poco fa si sta manifestando qui, ora, di fronte a tutti: l\u2019irreale \u00e8 reale. E capisco che quello che chiamavo irrealt\u00e0 si chiama solo <strong>immaginazione<\/strong>. E se puoi immaginare puoi creare.<\/p>\n\n\n\n<p>Le celebrazioni sono pi\u00f9 di una, e lo sono tutti insieme. Chiunque \u00e8 al tempo stesso celebrante e seguace. Non assomiglia ad un momento che sia altro che questo: <strong>questo \u00e8 ora<\/strong>, questo \u00e8 Woodoo. Persone che messe insieme, rimescolate, rilocalizzate, diventano una cosa nuova. Una cosa condivisa.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>BOOM<\/strong>. La corrente salta, stavolta per davvero. In un automatismo di impressionante <strong>sincronia<\/strong>, le persone si spostano verso il Bigfoot Stage.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa moltitudine sembra volersi <strong>congratulare<\/strong> con s\u00e9 stessa per un\u2019identit\u00e0 che stasera pare aver creato davvero. Sente di meritarselo, il prossimo concerto.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Mace<\/strong> sale sul palco. Tutto pronto. Abbiamo creato un\u2019identit\u00e0: ora impariamo ad <strong>usarla<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La sesta puntata di Brenwood<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":4087,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jet_sm_ready_style":"","_jet_sm_style":"","_jet_sm_controls_values":"","_jet_sm_fonts_collection":"","_jet_sm_fonts_links":"","footnotes":""},"categories":[13],"tags":[],"class_list":["post-4086","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-brenwood"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/draft.bardowebdesign.com\/Woodoo22\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4086","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/draft.bardowebdesign.com\/Woodoo22\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/draft.bardowebdesign.com\/Woodoo22\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/draft.bardowebdesign.com\/Woodoo22\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/draft.bardowebdesign.com\/Woodoo22\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4086"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/draft.bardowebdesign.com\/Woodoo22\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4086\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4092,"href":"https:\/\/draft.bardowebdesign.com\/Woodoo22\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4086\/revisions\/4092"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/draft.bardowebdesign.com\/Woodoo22\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4087"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/draft.bardowebdesign.com\/Woodoo22\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4086"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/draft.bardowebdesign.com\/Woodoo22\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4086"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/draft.bardowebdesign.com\/Woodoo22\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4086"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}